Calcolo scale: alzata e pedata

Calcola alzate, pedata, sviluppo orizzontale, lunghezza del cosciale e inclinazione di una scala dritta, con la verifica del D.M. 236/1989.

Funziona nel browserAggiornato il 19 ottobre 2026

Pedata ricavata da
Unità
cm

Altezza da superare, da pavimento finito a pavimento finito.

cm

Il calcolo usa il minor numero di alzate che non supera questa altezza.

cm

In orizzontale, da naso a naso del gradino.

Numero di alzate e larghezza

Lascia vuoto per usare l’alzata massima.

cm

Larghezza utile della rampa. Serve solo per la verifica.

Misure della scala

Alzate
1716 pedate: il piano di arrivo fa da ultimo gradino
Alzata
17,6 cm
Pedata
27 cm
Sviluppo orizzontale
432 cm4,32 m
Lunghezza del cosciale
526 cm5,26 m in diagonale, prima dei tagli alle estremità
Inclinazione
33,17°
2a + p
62,3 cm

Verifica con il D.M. 236/1989, punto 8.1.10 (scale private)

  • Pedata di almeno 25 cmQuesta scala: 27 cmConforme
  • 2a + p tra 62 cm e 64 cmQuesta scala: 62,3 cmConforme
  • Larghezza di almeno 80 cmQuesta scala: 80 cmConforme

Solo rampe dritte. Altezza libera di passaggio, parapetti, corrimano e regolamento edilizio comunale non sono verificati.

Solo una stima. Prima di comprare o costruire, controlla le etichette dei prodotti e le norme edilizie locali.

In breve

Dividi il dislivello per l’alzata massima che accetti e arrotonda per eccesso: ottieni il numero di alzate, e il dislivello diviso per quel numero dà l’alzata. Con 300 cm e un’alzata massima di 18 cm servono 17 alzate da 17,6 cm. Con pedate da 27 cm, 2a + p vale 62,3 cm, dentro l’intervallo da 62 a 64 cm del D.M. 236/1989, e le 16 pedate occupano 432 cm in pianta.

Come usare il calcolo scale

  1. Misura il dislivello da pavimento finito a pavimento finito. Se manca ancora un pavimento sopra o sotto, aggiungi il suo spessore.
  2. Imposta l’alzata massima. I 18 cm iniziali sono solo un punto di partenza: il D.M. 236/1989 non fissa un’alzata massima, ma la lega alla pedata con la formula 2a + p.
  3. Scegli come ottenere la pedata: scrivila, indica lo spazio disponibile in pianta, oppure scegli «Formula 2a + p» e scrivi il valore che vuoi, tra 62 e 64 cm.
  4. Leggi alzate, alzata, pedata, sviluppo orizzontale, cosciale e inclinazione, poi l’elenco delle verifiche. Per una scala condominiale scegli «Parte comune o uso pubblico».

Come si calcolano alzata e pedata?

Dividi il dislivello per l’alzata più alta che accetti e arrotonda per eccesso: è il minor numero di alzate con cui nessun gradino supera quel limite. Poi dividi il dislivello per questo numero intero per ottenere l’alzata, uguale per tutti i gradini. Con la formula 2a + p la pedata è il valore scelto meno due alzate.

Una scala dritta ha una pedata in meno delle alzate, perché il piano di arrivo fa da ultimo gradino. Lo sviluppo orizzontale è il numero di pedate per la pedata. La lunghezza del cosciale indicata è la diagonale dal piede della prima alzata al bordo del piano di arrivo; la tavola da cui lo ricavi deve essere più lunga per lasciare spazio ai tagli alle due estremità.

numero di alzate = dislivello ÷ alzata massima, arrotondato per eccessoalzata a = dislivello ÷ numero di alzatenumero di pedate = numero di alzate − 1pedata p dallo spazio disponibile = spazio disponibile ÷ numero di pedatepedata p dalla formula = valore di 2a + p − 2 × asviluppo orizzontale = numero di pedate × plunghezza del cosciale = √(dislivello² + sviluppo orizzontale²)inclinazione = arctan(a ÷ p)

Quali misure prevede il D.M. 236/1989 per le scale?

Il D.M. 236/1989 fissa le prescrizioni tecniche per garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e dell’edilizia residenziale pubblica, ai fini del superamento delle barriere architettoniche. Per una scala privata chiede una pedata di almeno 25 cm, una larghezza di almeno 0,80 m e 2a + p tra 62 e 64 cm; per le parti comuni o di uso pubblico la pedata sale a 30 cm e la larghezza a 1,20 m. Il decreto si applica agli edifici privati di nuova costruzione, residenziali e non, all’edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata e alla ristrutturazione di questi edifici.

Misure delle scale secondo il D.M. 14 giugno 1989, n. 236, punto 8.1.10
RequisitoScala privataParte comune o uso pubblico
Pedataalmeno 25 cmalmeno 30 cm
2 × alzata + pedatatra 62 e 64 cmtra 62 e 64 cm
Alzata massimanon fissatanon fissata
Larghezzaalmeno 0,80 malmeno 1,20 m
Parapettoalmeno 1,00 malmeno 1,00 m, non attraversabile da una sfera di 10 cm
Corrimanonon indicatotra 0,90 e 1 m; un eventuale secondo corrimano a 0,75 m; almeno 4 cm dal parapetto o dalla parete
Aggetto del gradino con profilo discontinuonon indicatoda 2 a 2,5 cm
Segnale a pavimentonon indicatoalmeno a 30 cm dal primo e dall’ultimo gradino

Il calcolatore verifica pedata, 2a + p e larghezza. Controlla anche il regolamento edilizio del tuo Comune.

Quante alzate servono per il mio dislivello?

Per 300 cm di dislivello servono 17 alzate da 17,6 cm, con un’alzata massima di 18 cm. La tabella usa un’alzata massima di 18 cm e la «Formula 2a + p» impostata a 63 cm, il centro dell’intervallo del D.M. 236/1989: per ottenere gli stessi numeri, scegli la formula e scrivi 63.

Alzate, pedata e sviluppo orizzontale per dislivello, con alzata massima di 18 cm e 2a + p = 63 cm
DislivelloAlzateAlzataPedataPedateSviluppo orizzontale
220 cm1316,9 cm29,2 cm12349,8 cm
240 cm1417,1 cm28,7 cm13373,3 cm
250 cm1417,9 cm27,3 cm13354,7 cm
260 cm1517,3 cm28,3 cm14396,7 cm
270 cm1518 cm27 cm14378 cm
275 cm1617,2 cm28,6 cm15429,4 cm
280 cm1617,5 cm28 cm15420 cm
290 cm1717,1 cm28,9 cm16462,1 cm
300 cm1717,6 cm27,7 cm16443,3 cm
320 cm1817,8 cm27,4 cm17466,6 cm

Alzate e pedate arrotondate al millimetro. Traccia la scala con i valori esatti, così la somma delle alzate dà proprio il dislivello.

Esempi di calcolo

Scala interna con 300 cm di dislivello

Tra i due pavimenti finiti ci sono 300 cm. Con un’alzata massima di 18 cm, 300 ÷ 18 = 16,67, arrotondato per eccesso a 17 alzate; ogni alzata misura 300 ÷ 17 = 17,6 cm.

Con pedate da 27 cm, le 16 pedate occupano 16 × 27 = 432 cm in pianta. 2a + p vale 2 × 17,65 + 27 = 62,3 cm, dentro l’intervallo da 62 a 64 cm. Il cosciale misura in diagonale √(300² + 432²) = 526 cm, cioè 5,26 m prima dei tagli, e l’inclinazione è di 33,17°. Con una larghezza di 0,80 m la scala supera le tre verifiche per le scale private.

Scala condominiale con pedata di almeno 30 cm

Una scala condominiale supera 300 cm e nessuna alzata deve passare i 17 cm. Imposta l’alzata massima a 17 cm: 300 ÷ 17 = 17,65, quindi 18 alzate da 16,7 cm. Scegli «Parte comune o uso pubblico» e «Formula 2a + p», e in «Numero di alzate e larghezza» imposta 120 cm. Con 2a + p = 63 cm la pedata sarebbe 63 − 2 × 16,67 = 29,7 cm, sotto i 30 cm richiesti per le parti comuni.

Con 64 cm la pedata diventa 30,7 cm e la scala è conforme: le 17 pedate occupano 521,3 cm, il cosciale misura 601,5 cm e l’inclinazione è di 28,52°. In una scala comune con pedata di almeno 30 cm e 2a + p non oltre 64 cm, l’alzata non può superare 17 cm.

Qual è l’alzata massima di un gradino?

Il D.M. 236/1989 non fissa un’alzata massima, ma la ricava dalla pedata: con 2a + p non oltre 64 cm e una pedata di almeno 25 cm, l’alzata di una scala privata non supera 19,5 cm; nelle parti comuni, con una pedata di almeno 30 cm, non supera 17 cm. Sono limiti che seguono dalla formula, non valori scritti nel decreto.

Una pedata più profonda abbassa l’alzata possibile: con 28 cm di pedata l’alzata deve stare tra 17 e 18 cm per rispettare 2a + p tra 62 e 64 cm. Il calcolatore parte da 18 cm come valore neutro. Controlla anche il regolamento edilizio del tuo Comune. Per interventi strutturali, scale e tetti valgono le norme locali e il parere di un tecnico abilitato.

Domande frequenti

Quante alzate servono per 3 metri di dislivello?

Per 3 m di dislivello servono 17 alzate da 17,6 cm se l’alzata non deve superare 18 cm: 300 ÷ 18 = 16,67, arrotondato a 17, e 300 ÷ 17 = 17,65 cm. La scala ha 16 pedate. Con la formula 2a + p = 63 cm ogni pedata misura 27,7 cm e lo sviluppo orizzontale è di 443,3 cm; con pedate da 27 cm scende a 432 cm.

Quanto deve essere la pedata minima di una scala?

La pedata minima è di 25 cm in una scala privata e di 30 cm nelle scale che sono parte comune o di uso pubblico, secondo il punto 8.1.10 del D.M. 236/1989. In entrambi i casi la somma di due alzate e una pedata deve stare tra 62 e 64 cm. Con una pedata di 25 cm l’alzata deve quindi essere tra 18,5 e 19,5 cm.

Quanto deve essere larga una scala?

Una scala privata deve essere larga almeno 0,80 m, una scala che è parte comune o di uso pubblico almeno 1,20 m, secondo il punto 8.1.10 del D.M. 236/1989. Il calcolatore verifica la larghezza che inserisci in «Numero di alzate e larghezza». Il parapetto verso il vuoto deve essere alto almeno 1,00 m in entrambi i casi.

Come si calcola la lunghezza del cosciale?

La lunghezza del cosciale in diagonale è la radice quadrata del dislivello al quadrato più lo sviluppo orizzontale al quadrato: √(300² + 432²) = 526 cm per la scala iniziale del calcolatore. Compra una tavola più lunga, perché i tagli in alto e in basso sporgono oltre la diagonale. Il calcolatore non dimensiona la sezione del cosciale: chiedila a un tecnico abilitato.

A che altezza va il corrimano di una scala?

Nelle scale comuni o di uso pubblico il corrimano va posto tra 0,90 e 1 m di altezza, secondo il D.M. 236/1989. Se serve un secondo corrimano, va a 0,75 m. Il corrimano su parapetto o parete piena deve stare ad almeno 4 cm da essi e, dove si interrompe, proseguire per 30 cm oltre il primo e l’ultimo gradino. Il parapetto è alto almeno 1,00 m.

Perché le pedate sono una in meno delle alzate?

Una scala dritta ha una pedata in meno delle alzate perché il piano di arrivo fa da ultimo gradino. Una scala con 17 alzate ha quindi 16 pedate, e il suo sviluppo orizzontale è 16 volte la pedata. Contare 17 pedate è un errore frequente che allunga la scala di una pedata intera, 27 cm con la pedata iniziale del calcolatore.

Fonti

  1. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Gazzetta Ufficiale, Decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236, Supplemento ordinario n. 47 alla Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 145 del 23 giugno 1989 (verificato il 19 ottobre 2026)Art. 1, campo di applicazione (pagina 5), e punto 8.1.10 Scale (pagina 33): pedata, 2a + p, larghezza, parapetto, corrimano.
  2. Normattiva, Decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236 (verificato il 19 ottobre 2026)Titolo dell’atto e testo vigente.

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